I giovani non devono essere considerati semplicemente i destinatari delle politiche pubbliche, ma protagonisti e coautori dello sviluppo della città. Cosenza può crescere se riesce a trasformare le energie, le competenze e la creatività delle nuove generazioni in nuove imprese, progetti culturali, innovazione sociale e opportunità di lavoro. Università della Calabria, istituzioni, imprese e associazioni devono costruire insieme spazi nei quali i giovani possano proporre idee, sperimentarle e trasformarle in progetti concreti.
Una città che investe sui giovani non investe soltanto sul futuro: costruisce il proprio presente. Cosenza deve diventare una città nella quale un giovane possa non soltanto studiare, ma anche trovare opportunità, realizzare le proprie idee e scegliere liberamente di costruire qui il proprio futuro.
“Non voglio che i giovani cambino paese, voglio che i giovani cambino il Paese.” (Rinaldo Sidoli)
Oggi, però, esistono ostacoli importanti: la difficoltà di trovare un lavoro qualificato, la precarietà, la distanza tra formazione e mercato del lavoro, la fuga dei talenti verso altre città e la scarsa partecipazione dei giovani alle decisioni pubbliche. A questo si aggiunge spesso la percezione che le istituzioni siano lontane e che le proprie idee non trovino ascolto.

Restituire fiducia ai giovani
Superare questi ostacoli significa innanzitutto restituire ai giovani fiducia e possibilità concrete. Servono spazi di coworking e innovazione, incubatori per le nuove imprese, percorsi di collaborazione tra Università e aziende, incentivi per chi decide di investire e lavorare a Cosenza e, soprattutto, strumenti di partecipazione attraverso i quali i giovani possano contribuire direttamente alle scelte sulla città.
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